Canoso PASSO

19,50

Canoso dal 1876 interprete autentico della vulcanicità del Soave

Il vino soave affonda le sue radici nella storia del suo territorio e dei suoi dominatori Svevi, chiamati appunto Suaves. Già nel VI secolo d.C. Cassiodoro, Ministro di Re Teodorico, si riferisce ai vini prodotti nella zona di Verona come “soavissimi e corposi”, ottenuti da uva bianca ”che riluce come lattea bevanda, di chiara purità, di giovanile candidezza e di soavità incredibile”. Nel 1816 la prima mappa del Catasto Napoleonico censisce i vigneti di Soave. Sulla sua base nel 1931 è stata lstituita con Decreto Regio la prima Denominazione Italiana (futura DOC), con la quale il Soave, primo fra i vini italiani, viene riconosciuto come “tipico e pregiato”.
Questo vino sapido ed elegante nasce nel Veneto, ad est di Verona, in una delle aree con più alta densità viticola al mondo: oltre 7000 ettari di vigneti. Il terreno vocato a produrre i vini più ambiziosi si trova nella zona del “Soave Classico”, dove l’origine vulcanica è più evidente nelle armoniose colline che qui si snodano a perdita d’occhio. Trenta milioni di anni fa l’esplosione del vulcano Calvarina, ancora individuabile nel colore nero dei suoli compatti e rocciosi, ha formato questi declivi oggi ricoperti di vigne. Qui regna la “Garganega”, vitigno autoctono dalla vite vigorosa che dà grappoli di notevoli dimensioni e acini con una bella colorazione ramata vendemmiati a fine settembre.

Descrizione

Descrizione

Nome: Recioto di Soave DOCG
Tipologia: 100% Garganega
Vitigno: Pergola Veronese
Terreno: Vulcanico basaltico
Età dei vigneti: 45 anni
Raccolta: Tra la prima e l’ultima settimana di Ottobre
Macerazione: 24h di macerazione a contatto con le bucce
Affinamento: In barrique di rovere esauste per minimo 36 mesi con lenta fermentazione, bottiglia minimo 4 mesi
Alcool: 14% Vol.
 
Esame Visivo
Colore giallo dorato con riflessi ambrati, denso e consistente.
Esame Olfattivo
Ampio ed elegante, con sentori di zafferano e curcuma che virano al miele di corbezzolo; nel finale, note balsamiche di cardamomo.
Esame Gustativo
Deciso ed avvolgente. Le note morbide dell’alcool e dello zucchero vengono bilanciate dalle parti acide e sapide del terroir, finale dolce ma mai stucchevole.

Considerazioni Finali
Da stappare senza rimpianti anche in gioventù, con un affinamento di 4/5 anni offre maggior complessità.
Abbinamenti
Ampio ed elegante, con sentori di zafferano e curcuma che virano al miele di corbezzolo; nel finale, note balsamiche del cardamomo.

Richiesta Informazioni





Ai sensi dell'Art. 13 Regolamento Europeo 679/2016 autorizzo l'uso dei dati da me inviati per le attività interne.